Ladri di computer? Finalmente la soluzione in open source: Adeona

Mercoledì, 20 Agosto, 2008

Il furto di computer portatili è una pratica sempre più diffusa: basta un attimo di distrazione al bar, al parco o sulla metropolitana per vedere sparire il proprio notebook e con lui la tesi di laurea quasi conclusa, il progetto da consegnare in ufficio il giorno dopo e tutti i dati e le foto conservati gelosamente. Per trovare una soluzione a questo problema, un gruppo di ricercatori dell’Università di Washington, assieme ad alcuni colleghi dei campus della California, hanno dato vita ad “Adeona”, un software pensato apposta per rintracciare il proprio computer.

Adeona. Il programma, che prende il nome dalla dea romana protettrice del ritorno, è il primo nel suo genere ad essere fornito gratuitamente open source. Come dichiarano dalla home page del progetto i suoi creatori, i punti di forza di Adeona sono tre: rispetto della privacy, affidabilità e, appunto, la sua natura open source.

Il funzionamento. Il funzionamento di Adeona è semplice: il programma, eseguito in background, registra l’indirizzo IP attraverso cui la macchina è collegata alla rete. L’indirizzo viene poi crittografato e inviato a un sistema distribuito, pronto ad essere recuperato in caso di necessità: a differenza dei suoi predecessori, forniti a pagamento da aziende specializzate, Adeona non prevede l’invio dei propri dati ad un server centrale privato. Grazie all’indirizzo IP, è possibile rintracciare geograficamente il luogo da cui il nostro pc ha avuto accesso alla rete, ed andare a recuperarlo.

Quest’ultimo passaggio tuttavia, come consigliano gli stessi programmatori, è meglio lasciarlo fare alle forze dell’ordine, evitando di vestire i panni dei super eroi.

Come usare Adeona. Per utilizzare Adeona, basta andare nella pagina del download, scaricare il programma (dal peso di circa 2 Mb) ed installarlo. Il software è disponibile per i sistemi operativi Mac OS X, Linux, Windows Vista e Xp. Una volta installato, il programma chiede all’utente di scegliere una password, che servirà per criptare e decriptare i dati. Nella malaugurata ipotesi che qualcuno si appropriasse del pc, basterà così installare Adeona su un’altra macchina ed utilizzare la propria password per reperire i dati che ci servono.

Nella versione per i sistemi Apple, è anche prevista un’opzione aggiuntiva: si può impostare il programma affinchè scatti con regolarità una foto con la webcam integrata, che immortalerà il malvivente responsabile del furto.

I punti deboli e i piani futuri. Purtroppo Adeona ha diversi punti deboli. Per funzionare è infatti necessario che il ladro si colleghi ad internet, che non disinstalli l’applicazione o che non formatti l’hard disk. Inoltre il software è ancora in fase beta (versione 0.2.1a), con numerosi bug da sistemare. Nonostante le limitazioni, i programmatori sono fiduciosi di poter migliorare la loro creatura. Tra le modifiche in arrivo una procedura di disinstallazione più complicata, il mascheramento del programma sulla task manager e soprattutto una versione pensata ad hoc per i cellulari, perchè anche i possessori di un iPhone possano dormire sonni tranquilli.


Firefox 3 – la nuova versione del popolare browser open source

Martedì, 17 Giugno, 2008

Finalmante la nuova versione del popolare browser open source di Mozilla scaricabile gratuitamente disponibile per Windows, Linux e Mac OS X.

Risultato di tre anni di lavoro da parte di migliaia di sviluppatori, esperti in sicurezza, comunità di localizzazione e supporto, oltre che dei tester sparsi in tutto il mondo, Firefox 3 è disponibile in circa 50 lingue. Il programma è dalle due alle tre volte più veloce della versione precedente e conta oltre 15.000 migliorie tra cui la rivoluzionaria barra degli indirizzi intelligente, la protezione dai malware e numerosi aggiornamenti ‘’sotto il cofano” sviluppati per incrementare la velocità e le prestazioni del browser.

“Siamo molto orgogliosi di Firefox 3 – afferma John Lilly, CEO di Mozilla – la nuova versione del browser dimostra che cosa una comunità globale appassionata e impegnata sia in grado di fare quando lavora all’unisono”.
I miglioramenti apportati a Firefox 3 consentono la migliore esperienza possibile del web. La nuova barra degli indirizzi intelligente, denominata ‘la barra irresistibile’, è in grado di apprendere sulla base dell’utilizzo che ne fa l’utente, adattandosi alle sue preferenze e migliorando nel tempo la capacità di trovare esattamente ciò che il singolo utente sta cercando sulla base dei siti consultati in passato. La possibilità di creare segnalibri ed etichette con un clic rende più semplice ricordare, ricercare e organizzare i siti web consultati. E ancora, una nuova funzione consente di effettuare lo zoom delle pagine per ingrandire o rimpicciolire sulla base delle proprie preferenze, rendendo così più leggibili le pagine in un attimo.

Grazie alla nuova, potente piattaforma Gecko 1.9 sulla quale si basa, Firefox 3 è più sicuro, più semplice da utilizzare e maggiormente personalizzabile. Utilizza un quantitativo di memoria notevolmente inferiore rispetto alla versione precedente, mentre il nuovo motore di rendering e layout delle pagine garantisce una visualizzazione da due o tre volte più veloce di quanto non accadesse con Firefox 2.

Firefox 3 stabilisce nuovi parametri per la sicurezza in rete. La nuova protezione dai malware e dai siti contraffatti (phishing) migliora ulteriormente le difese da virus, worm, trojan, spyware e altri malware garantendo la sicurezza in rete. Firefox 3 consente con un solo clic di verificare le informazioni sull’identità del sito che si sta visitando, e accertarsi che il sito in questione sia effettivamente quello che sostiene di essere e non un tentativo di contraffazione.
Il programma consente poi a ogni singolo utente di personalizzare il proprio browser grazie a oltre 5.000 componenti aggiuntivi. Il nuovo Gestore dei componenti aggiuntivi aiuta l’utente nella ricerca e nell’installazione dei componenti aggiuntivi direttamente dal browser.

Il rilascio di Firefox 3 segna anche l’inizio del Download Day, la campagna voluta dalla comunità Mozilla per stabilire un nuovo record mondiale per il maggior numero di software scaricati in 24 ore. Il tentativo di stabilire il nuovo record coinvolge tutti i Paesi del mondo.


Gimp 2.5 – “openRaw”

Lunedì, 14 Aprile, 2008

Pochi giorni fa è stata rilasciata al pubblico la versione 2.5 di Gimp, versione instabile.

I sorgenti di Gimp 2.5 sono disponibili a questo indirizzo ma avverto chiunque abbia intenzione di compilare i pacchetti su Ubuntu che la procedura non è affatto semplice; il problema è dato dal fatto che è necessario eseguire l’installazione del programma in “parallelo” alla versione stabile ed il tutto può diventare molto complicato soprattutto a causa delle numerose dipendenze.

Dopo un’ora ed un quarto di compilazioni ed installazioni varie ecco che finalmente Gimp 2.5 prende vita sul mio portatile; le cose che immediatamente balzano all’occhio sono sicuramente due: la nuova splash e l’assenza del menù nella finestra strumenti.

http://gimp-app.sourceforge.net/


GIMP 2.2.8: il “Photoshop open source” parla italiano.

Giovedì, 24 Gennaio, 2008

GIMP è un software open source e serve per il fotoritocco: E’ molto diffuso sui computer con Sistema Operativo Unix o Linux e può essere utilizzato anche sui Mac dotati di sistema operativo Panther 10.3 o Tiger 10.4 su cui è stato installato X11.

GIMP è in italiano ma spesso dopo averlo installato appare in lingua inglese. Per avere GIMP in italiano è sufficiente: In Preferenze di Sistema/Internazionale click sul tab Lingue e spostare Italiano in cima alla lista, poi, altro click sul pulsante Modifica e togliere il segno di spunta ad English.
Riavviare o fare il Logout e GIMP “parlerà” in italiano

Link per scaricare GIMP: http://gimp-app.sourceforge.net/
Per scaricare X11 per Mac cercare qui: http://www.apple.com/downloads/